Alle Prese con la Prima Casa: Come Risparmiare sul Mutuo

Per acquistare un appartamento è necessario scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

A seguito dell’aumento dei tassi da parte della Banca Centrale Europea per contrastare l’inflazione, i tassi sui finanziamenti dei mutui sono aumentati vertiginosamente.

Questa azione come influisce sui mutui e come può complicare l’acquisto di una casa?

Cos’è il mutuo?

Il mutuo, come riportato dall’Art. 1813 del Codice Civile, “è il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”.

I soggetti coinvolti in questo tipo di contratto sono due:

  1. il mutuante, cioè colui che presta una somma di denaro o una quantità di beni fungibili;
  2. il mutuatario, cioè la figura che s’impegna a restituire, entro una certa data prestabilita, la somma accordata in precedenza.

Ma come funziona nella pratica? Chi presta l’importo al mutuatario è solitamente un istituto di credito, il contratto diventa ufficiale grazie all’operato del notaio il giorno della compravendita che redige il rogito, il quale prevede il trasferimento della proprietà dell’immobile e l’atto di mutuo immobiliare fra banca e acquirente e il relativo piano di ammortamento.

Come risparmiare sul mutuo?

I principali indicatori di costo del mutuo per mutui e prestiti sono sostanzialmente due: Tan e Taeg. Il primo, tasso annuale nominale, rappresenta gli interessi reali sul denaro prestato e definisce gli interessi relativi al prestito. Il secondo, che è quello che va effettivamente guardato, il tasso annuo effettivo globale, è un indicatore che comprende anche gli oneri accessori relativi al finanziamento, e viene utilizzato per indicare il costo complessivo del prestito.

Considerando questi tassi, ecco quattro tips per evitare di spendere più del previsto col mutuo:

  • comparare più mutui possibili. Esistono moltissimi comparatori online gratuiti, dove inserendo i dati essenziali, si possono trovare le soluzioni più vantaggiose per i propri casi. È importante prestare molto attenzione alla durata del mutuo: un periodo più breve consente di ridurre il costo del prestito ma sopportando scadenze di pagamento più vicine tra di loro: un mutuo più lungo comporta una dilazione maggiora tra pagamenti ma sarà soggetto ad un tasso maggiore e quindi ad un costo finale del prestito maggiore;
  • rinegoziare la rata del mutuo. È sempre possibile cambiare le condizioni del proprio contratto, rivedendo la tipologia di mutuo (dal variabile al fisso), la durata.
  • sostituzione del mutuo. Possibilità di chiudere il mutuo, pagando le spese di chiusura e aprirne uno nuovo con condizioni rinnovate e possibilmente più vantaggiose;
  • surroga. Si può trasferire il proprio mutuo da una banca a un’altra, così da poter approfittare di migliori condizioni dei tassi di interesse. La surroga può essere richiesta in qualsiasi momento e in maniera illimitata dopo che la banca ha eseguito i controlli sullo stato economico del cliente, ma ovviamente il bene su cui è stato aperto il mutuo non può essere cambiato e l’importo residuo rimane lo stesso.

Acquistare la prima casa: consigli

Comprare casa è uno dei passi più complicati e allo stesso tempo importanti poiché il tempo e gli sforzi economici richiesti sono elevati, è giusto quindi pianificare tutto con attenzione per evitare di commettere degli sbagli.

Per questo motivo, dei validi consigli su come agire, possono evitare grattacapi difficili da risolvere:

  • fare le giuste considerazioni. La prima cosa da stabilire in questi casi sono gli obiettivi a lungo termine che ci si prefigge. Prima di comprare, infatti, è importante capire in base alla propria situazione se convenga prendere una casa in affitto oppure acquistarla.  
    Ovviamente la decisione cambia a seconda di molti fattori e le motivazioni sono molteplici: chi vuole affermare la propria indipendenza, chi vuole investire nel mattone, chi pensa che convenga acquistare direttamente invece che pagare “a vuoto” un affitto. Il fatto di comprendere quali siano i reali motivi aiuta valutare la decisione nel migliore dei modi;
  • fare bene i conti prima di comprare casa. Come detto in precedenza, acquistare una casa è probabilmente l’investimento più oneroso che una persona possa fare. Per questo motivo, prima di prendere qualunque decisione bisogna sapere il proprio budget di partenza e qual è il massimo che si può impiegare;
  • trovare un buon agente immobiliare. Quando si pianifica un acquisto di una portata del genere, è giusto valutare se sia il caso di mettersi nelle mani di professionisti che possono aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Questa persona dovrà fare continua ricerche su internet, dovrà rimanere sempre informato, chiamandoti o scrivendoti per aggiornarti sulle novità e così via. Bisogna tuttavia ricordarsi che questo servizio ha un prezzo;
  • scegliere bene l’immobile. Quandosi parla di scegliere con accuratezza, s’intende che è bene considerare vari fattori come il prezzo, le spese extra e accessorie, le condizioni generali dell’appartamento e dell’immobile, la posizione oppure la rumorosità. Ognuna di queste prerogative è importantissima, perché ti aiuterà a decidere se comprare o no l’appartamento e se esiste la possibilità di abbassare il prezzo (magari per assenza di balconi e di ascensore, ecc.);
  • aprire un mutuo (se necessario). I costi per l’acquisto di una casa sono molto alti e le persone che non hanno a disposizione l’intero importo richiesto decidono di conseguenza di aprire un mutuo. Spesso, il primo passo è quello di confrontare le proposte di diverse banche – in modo da tale da scegliere il servizio più conveniente – grazie a comparatori. Un esempio? Quello dell’App di Tinaba ti permette di fare una simulazione e di avere a tua disposizione i consulenti di Banca Profilo che ti affiancheranno durante tutto il percorso: dall’individuazione della miglior soluzione di mutuo alla sua attivazione.
    Il secondo è quello di considerare i costi necessari all’acquisto di una casa tramite il mutuo:
  • l’onere richiesto dalla banca per sottoscrivere l’eventuale mutuo, comprensivo di spese legali e perito per iscrizione ipoteca sulla casa.
    • Il costo del notaio che redige il rogito e, soprattutto, le imposte legate all’acquisto stesso.
    • La provvigione dell’agenzia immobiliare, se presente nella trattativa, che viene pagata sia dal venditore che dall’acquirente;
  • eseguire un controllo accurato dell’immobile prima di acquistarlo. Prima di procedere all’offerta e comprare l’immobile è sempre bene fare un controllo scrupoloso dell’appartamento e di tutto lo stabile, con qualcuno di specializzato, in modo tale da capire la condizione dei vari impianti e lo stato reale della casa, evitando brutte sorprese.
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