Come Imparare a Risparmiare in Tre Semplici Mosse

Dal tracciare le proprie spese all’accantonare le proprie entrate: ecco come fare per risparmiare.

L’imprevisto può sempre essere dietro l’angolo, per questo motivo, alcune piccole accortezze quotidiane possono rendere più sicuro il nostro avvenire dal punto vista finanziario. Quali? Ecco come risparmiare in tre semplici mosse.

1.   Traccia le tue spese: il primo passo per imparare a risparmiare

Uno dei primi suggerimenti per imparare a risparmiare è quello di tracciare le proprie spese, anche se può sembrare banale.

Il primo passo per risparmiare è proprio capire quali siano le proprie uscite e come poterle controllare, diminuendole a seconda delle esigenze.

Per questa attività ci si può affidare ad alcune applicazioni per smartphone che tengano traccia di tutti i nostri movimenti finanziari, anche se spesso può diventare faticoso segnare ogni spesa e controproducente se si smette di aggiornarle passo dopo passo.

Una soluzione molto valida può essere quella di pagare tramite bonifici o carte al posto del denaro liquido, in modo tale da avere un tracciamento automatico in tempo reale, senza dover aggiungere manualmente e meccanicamente le spese. In più, avere pochi contanti limiterà le spese quotidiane e d’impulso.

2.   Individua obiettivi a breve, medio e lungo periodo

Come detto in precedenza, quando si comincia a risparmiare, si fa per mettere da parte dei soldi per tutte le necessità, in base anche a degli obiettivi personali di breve, medio e lungo periodo:

  • Gli obiettivi di breve periodo comprendono quella liquidità potenzialmente utile nel giro 12/18 mesi.
  • Gli obiettivi di medio periodo sono quelle spese con una scadenza dai 2 ai 5 anni, come per esempio una macchina o una ristrutturazione.
  • Gli obiettivi di lungo periodo sono quelli in genere più lungimiranti, magari ricercati per la fine della propria attività lavorativa, in vista della pensione, dove si vuole avere maggiore disponibilità economica per godersi gli anni avvenire. Oppure le spese previste per l’istruzione dei figli, dove servirà un certo capitale già definito, per molti anni. In questi casi la progettualità è fondamentale.

La decisione più difficile è scegliere quale di questi obiettivi faccia maggiormente al proprio caso, in modo tale da poter organizzare il conseguente risparmio. Un consiglio: prima di scegliere i propri obiettivi è essenziale essere a conoscenza del budget annuale di spesa per capire quanto si potrà risparmiare ogni anno.

3. Accantona una parte delle tue entrate ogni mese

Il punto più difficile degli step per imparare a risparmiare è sicuramente quello di accantonare una parte dell’entrate ogni mese, come con il vecchio metodo del salvadanaio.

La cosa più importante ogni volta che abbiamo un guadagno è capire quali sono le spese imminenti che non si possono rimandare e in seguito mettere da parte una somma uguale o crescente ogni mese in modo tale da risparmiare in maniera quasi inconscia man mano che passa il tempo.

Allora, come si fa ad accantonare? Se tradizionalmente venivano usati i classici salvadanai di ceramica, in cui le persone inserivano contanti quando potevano nella fessura prima di romperli, oggi possiamo affidarci a metodi più innovativi. Infatti, è sempre più diffuso l’utilizzo di salvadanai digitali direttamente collegati al conto, che prelevano delle cifre standard con cadenza regolare. A differenza del metodo tradizionale, si ha quindi la possibilità di controllare sempre la somma messa da parte e di decidere se prelevare tutto o solo una quota, tramite un semplice click.

Con Tinaba, per esempio, i clienti possono aprirne uno tramite l’APP, scegliendo la modalità di risparmio e la quota da versare. I salvadanai possono essere ricaricati e svuotati in qualsiasi momento, senza limitazioni!

Dopo aver fatto tutto questo?

Risparmiare, significa fare degli sforzi ogni giorno per poter raggiungere i nostri obiettivi. Per evitare di danneggiare quanto messo da parte, è importante avere una buona educazione finanziaria e capire che il tempo danneggia i nostri risparmi a causa di tassi d’interesse e dell’inflazione, che aumenta i prezzi e porta alla diminuzione del valore della moneta.

Cosa fare quindi? Investire può essere un’idea. Il salvadanaio è infatti una buona soluzione nel breve periodo ma l’investimento è la scelta giusta per un obiettivo a lungo termine, per cercare di far fruttare questi soldi in modo da avere maggiore capitale negli anni avvenire.

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